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Market Share

Conosciuto anche come: Market Position, Quota di Mercato, Posizione di Mercato

Percentuale del totale delle vendite in un settore generata da un'azienda specifica, indicatore chiave di posizione competitiva.

Updated: 2026-01-04

Definizione

Market Share (quota di mercato) è la percentuale del volume totale di vendite in un settore o mercato specifico attribuibile a un’azienda, prodotto o brand. Espressa come rapporto tra revenue dell’azienda e revenue totale del mercato, la market share è un indicatore fondamentale di posizione competitiva, potere di mercato e success relative in un’industry.

La formula base è:

Market Share (%) = (Revenue dell’Azienda / Revenue Totale del Mercato) × 100

Ad esempio, se un mercato software CRM genera 50 miliardi di dollari annui e Salesforce fattura 10 miliardi, la market share di Salesforce è 20%. Questo la rende leader di mercato, con influenza significativa su pricing, standard e direzione dell’industry.

La market share può essere misurata in diverse dimensioni:

Revenue Market Share: basata su fatturato (più comune) Unit Market Share: basata su numero di unità vendute Customer Market Share: basata su numero di clienti o user base

Esempio: Tesla ha circa 20% di unit market share nel mercato EV USA (veicoli venduti) ma oltre 50% di revenue share (grazie a prezzi premium). Queste metriche raccontano storie diverse.

La market share è cruciale per decisioni strategiche: allocazione di capitale, pricing, M&A, investimenti in R&D. Una quota elevata conferisce economie di scala, potere negoziale con fornitori, brand recognition e, in alcuni mercati, network effects che rafforzano la posizione dominante. Tuttavia, la ricerca ossessiva di quota può portare a price wars distruttive e sacrificare profittabilità per crescita insostenibile.

Come funziona

Calcolare e interpretare la market share richiede definire correttamente il mercato rilevante e comprendere le dinamiche competitive.

Calcolo della Market Share

Step 1: Definire il mercato rilevante

Il “mercato” può essere definito a diversi livelli di granularità:

Broad market: “Cloud Computing” (500+ miliardi) Sub-segment: “IaaS (Infrastructure as a Service)” (150 miliardi) Niche: “GPU Cloud for AI Training” (10 miliardi)

Esempio: AWS ha circa 30% market share in “Public Cloud” (broad) ma oltre 50% in “Enterprise IaaS” (sub-segment). La definizione di mercato impatta la quota.

Step 2: Raccogliere dati di revenue

  • Azienda: da financial reports pubblici o stime analyst
  • Mercato totale: da research firms (Gartner, IDC, Forrester), industry associations, regulatory filings

Challenge: mercati emergenti o privati hanno dati limitati. Serve triangolazione da multiple fonti.

Step 3: Calcolare quota

Market Share = (Revenue Azienda / Revenue Mercato) × 100

Esempio pratico: Smartphone Market (Q3 2025)

Dati da IDC:

  • Mercato globale: 300 milioni unità vendute, 100 miliardi revenue
  • Apple: 60 milioni unità, 40 miliardi revenue
  • Samsung: 70 milioni unità, 25 miliardi revenue
  • Xiaomi: 45 milioni unità, 12 miliardi revenue
  • Altro: 125 milioni unità, 23 miliardi revenue

Unit Market Share:

  • Apple: 20% (60/300)
  • Samsung: 23,3% (70/300)
  • Xiaomi: 15% (45/300)

Revenue Market Share:

  • Apple: 40% (40/100) - leader
  • Samsung: 25% (25/100)
  • Xiaomi: 12% (12/100)

Apple ha unit share inferiore a Samsung ma revenue share doppia, riflettendo positioning premium.

Trend e variazioni temporali

Market share è dinamica. Analizzare trend:

YoY (Year-over-Year) growth: quota attuale vs anno precedente QoQ (Quarter-over-Quarter): trend trimestrali per mercati stagionali CAGR (Compound Annual Growth Rate): crescita media su multi-year

Esempio: SaaS CRM market share (2020-2025):

  • Salesforce: 23% -> 19% (calo, per fragmentation)
  • Microsoft Dynamics: 5% -> 9% (crescita, bundling con Office 365)
  • HubSpot: 3% -> 6% (crescita, SMB focus)

Salesforce mantiene leadership ma quota erosa da competitors specializzati e platform players.

Market Share vs Market Growth

Cruciale distinguere crescita della quota vs crescita del mercato.

Scenario A: Growing Share in Growing Market (ideale)

  • Mercato cresce 20%/anno, azienda cresce 30%/anno
  • Guadagna share E cattura market expansion
  • Esempio: AWS in early cloud market (2010-2015)

Scenario B: Growing Share in Shrinking Market

  • Mercato cala -10%/anno, azienda cala -5%/anno
  • Guadagna share ma revenue assoluta cala
  • Esempio: Nokia in feature phones (2008-2012), guadagnava share mentre mercato moriva

Scenario C: Losing Share in Growing Market

  • Mercato cresce 15%/anno, azienda cresce 8%/anno
  • Revenue cresce ma quota erode
  • Rischio: competitività persa, eventuale decline

Scenario D: Losing Share in Shrinking Market (worst)

  • Mercato cala, azienda cala più velocemente
  • Esempio: Blockbuster vs Netflix (2005-2010)

La matrice BCG (Boston Consulting Group) classifica business units su market share (alto/basso) e market growth (alto/basso) per decisioni di portfolio.

Casi d’uso

Tech platform: winner-take-most dynamics

Nel mercato search engines (2025):

  • Google: 92% market share globale
  • Bing: 3%
  • Altro: 5%

Questa concentrazione deriva da network effects e switching costs. Più utenti -> più dati -> migliori risultati -> più utenti (flywheel). Google monetizza dominanza con 200+ miliardi advertising revenue.

Strategia competitor: Bing non compete head-on, ma integra in Windows, bundling con Office, focus su enterprise. Market share cresce lentamente (da 2% a 3% in 5 anni) ma sufficient per Microsoft data integration strategy.

E-commerce: Amazon’s market share strategy

Amazon e-commerce USA:

  • Market share: 40% di e-commerce totale (2025)
  • Strategia storica: prioritizzare crescita e quote su profittabilità
  • 2000-2015: reinvestire ogni dollaro in logistics, tech, customer acquisition
  • Risultato: dominant position, poi monetizzare con AWS, advertising, Prime subscriptions

Competitors (Walmart, Target) rispondono con omnichannel: leverage physical stores (Amazon non ha) per click-and-collect, same-day delivery. Guadagnano share in grocery e-commerce (40% Walmart, 20% Amazon).

Trade-off: Amazon ha quota maggiore ma margini sottili in retail (3-5%). Walmart ha quota minore ma migliori economics su grocery.

Automotive: Tesla’s market share evolution

Tesla nel mercato EV USA:

  • 2020: 80% market share (virtually unchallenged)
  • 2025: 55% market share (competition da Ford, GM, Rivian, legacy OEMs)

Revenue assoluta cresce (mercato EV espande 40%/anno) ma quota cala. Tesla mantiene leadership ma dominanza erode.

Risposta strategica:

  1. Price cuts: ridurre margini (30% -> 18%) per mantenere volume e quota
  2. Product expansion: Cybertruck, affordable Model 2 per mass market
  3. FSD (Full Self-Driving): differenziazione tech per giustificare premium

Dilemma: proteggere quota (price war) o margini (premium positioning)? Tesla sceglie balance: accetta margin compression per mantenere scale e lead in autonomy.

SaaS: market share tramite land-and-expand

Slack vs Microsoft Teams (collaboration software):

  • 2019: Slack leader con 50% market share (startup/SMB)
  • 2020: Microsoft lancia Teams, bundled con Office 365
  • 2025: Teams 60% share enterprise, Slack 15%, Zoom/Google 25%

Microsoft strategy: leverage installed base Office (oltre 300M seats), bundle Teams gratis. Slack non può competere su price (freemium model vs free).

Salesforce acquisisce Slack (2021, 27 miliardi) per integrazione CRM-collaboration, defend market share in enterprise workflows.

Lesson: market share battles spesso won by platform bundling, non best standalone product.

Retail: private label market share

Supermercati sviluppano private label (marchio proprio) per catturare margin:

Esempio: Esselunga (Italia):

  • Private label share: 25% di revenue (vs industry average 15%)
  • Margini: 25-30% su private label vs 10-15% su branded
  • Strategia: quality parity con branded, prezzo -20-30%

Questo erode market share di brand manufacturers (Barilla, Ferrero) che devono rispondere con innovation, marketing, premium positioning.

Counter-strategy brand: create differentiation impossibile da replicare (Coca-Cola formula, Apple ecosystem), justify premium non competibile da private label.

Considerazioni pratiche

Market share come vantaggio competitivo

Economies of Scale: leader di mercato spread fixed costs su volume maggiore, abbassano unit cost.

Esempio: semiconductor manufacturing (TSMC 60% market share foundry). Investimenti R&D (20 miliardi/anno) ammortizzati su volume enorme. Competitor con 10% share non possono justify stesso R&D intensity.

Bargaining Power: quota alta conferisce leverage con suppliers e customers.

Walmart (25% grocery USA) detta termini a fornitori: prezzi, payment terms, packaging. Piccolo retailer accetta termini dettati.

Brand Recognition: leader beneficiano di top-of-mind awareness.

“Google it” sinonimo di search. Kleenex per tissues. Market share rafforza brand, brand rafforza share (flywheel).

Market share e pricing power

Leader possono esercitare pricing power se differenziati:

Premium pricing: Apple (smartphone) ha 40% revenue share con 20% unit share. Pricing power da ecosystem lock-in e brand.

Price leadership: in commodities, leader imposta prezzo e follower seguono. OPEC nel petrolio (40% global supply) influenza prezzi globali.

Predatory pricing: leader usa scala per undercut competitors, guadagna quota, poi raise prices post-consolidation. Antitrust laws limitano questa strategia (Amazon accusata in e-commerce, Google in search ads).

Benchmark di market share per settore

Tech/Software:

  • Leader dominante: oltre 40% share (Microsoft in OS, Google in search)
  • Competitor viable: 10-20% share
  • Niche player: sotto 5% share

Retail:

  • Leader nazionale: 15-25% share (Walmart USA 20%)
  • Regional leader: 5-10% share
  • Fragmented market: top player sotto 10%

Automotive:

  • Global leader: 10-15% share (Toyota 11%)
  • Regional leader: 20-30% share (GM in USA pre-2008 28%)
  • Niche/luxury: 1-3% share (Ferrari, Lamborghini)

CPG (Consumer Packaged Goods):

  • Category leader: 25-40% share (Coca-Cola in soft drinks 43%)
  • #2-3 players: 10-20% share
  • Private label: 15-25% aggregated

Strategia: quando perseguire market share vs profitability

Pursue market share quando:

  • Mercato in crescita rapida: catturare quota ora blocca competitor
  • Network effects forti: winner-take-most dynamics (social media, platforms)
  • Economies of scale critical: costo unit cala significativamente con volume
  • Capital disponibile: puoi sopportare low margins temporaneamente

Prioritize profitability quando:

  • Mercato maturo: share redistribution è zero-sum, price wars erodono tutti
  • Differentiation sostenibile: premium pricing viable, non serve volume massimo
  • Shareholder pressure: public companies con profitability targets
  • Limited capital: startups con runway limitato devono focus su unit economics

Esempio: Uber vs Lyft (ride-sharing USA). Uber sacrifica profittabilità per dominare quota (70% USA). Lyft (30%) accetta #2 position, migliora unit economics, raggiunge profitability prima di Uber.

Fraintendimenti comuni

”Market share alta è sempre l’obiettivo”

Massimizzare quota può distruggere valore se richiede pricing insostenibile o acquisizione customer non-profitable.

Esempio: Groupon (2010-2012) perseguì crescita user base e market share in daily deals, bruciò capitale in customer acquisition (CAC oltre LTV), mai raggiunto profitability. Market share 60% ma company valuation crollò 90%.

Better strategy: focus su profitable segments, accept lower total share ma higher quality revenue.

”Leader di mercato è sempre il più profitable”

Spesso #2 o #3 hanno margini migliori focalizzandosi su nicchie premium.

Automotive luxury: Ferrari ha meno di 1% market share globale auto ma margini oltre 20% (vs Toyota 7%). Premium positioning batte volume.

SaaS: Salesforce ha quota maggiore CRM ma margini 15-20%. Niche players (Pipedrive per SMB, Veeva per pharma) hanno margini 30-40% grazie a specializzazione.

”Guadagnare market share garantisce successo futuro”

Tecnologie disruptive possono ridefinire mercati, rendere share esistente irrilevante.

Blackberry dominava smartphone enterprise (40% market share 2008). iPhone ridefinì mercato verso consumer touchscreen. Blackberry non adaptò, quota crollò a sotto 1% in 5 anni.

Kodak aveva 70% market share film photography. Digital cameras disrupted. Kodak inventò digital ma non cannibalizzò business, perso mercato a Canon, Sony, poi smartphones.

Lesson: market share in declining or disrupted market è vanity metric.

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Fonti