Definizione
SMART è un acronimo che definisce criteri per obiettivi ben formulati. Pubblicato da George T. Doran nel 1981 nell’articolo “There’s a S.M.A.R.T. Way to Write Management’s Goals and Objectives”, formalizza pratiche di Management by Objectives (MBO) di Peter Drucker.
S - Specific (Specifico): obiettivo chiaro e preciso, non vago M - Measurable (Misurabile): con metriche quantificabili per tracciare progresso A - Achievable/Attainable (Raggiungibile): ambizioso ma realistico data situazione R - Relevant (Rilevante): allineato a obiettivi più ampi (team, org, vita) T - Time-bound (Temporizzato): con deadline specifica
I cinque criteri nel dettaglio
Specific: evitare obiettivi vaghi come “migliorare produttività”. Specificare “ridurre tempo medio di delivery da 2 settimane a 1 settimana per feature tipo A”. Chi, cosa, dove, quando, perché.
Measurable: definire metriche concrete. “Aumentare customer satisfaction” diventa “aumentare NPS da 30 a 45”. Metriche permettono di sapere quando obiettivo è raggiunto.
Achievable: bilanciare ambizione e realismo. Considerare risorse, skills, e constraints. “Crescere revenue 1000%” in 1 mese non è achievable; 20% in 1 anno potrebbe esserlo.
Relevant: allineare a priorità strategiche. Se l’org punta a retention, obiettivo di acquisizione massiva potrebbe non essere relevant. Chiedersi “perché questo goal importa?”.
Time-bound: specificare deadline. “Entro Q2 2026” o “entro 31 dicembre”. Senza deadline, obiettivi diventano wishful thinking. Timeframe crea urgency e focus.
Applicazione pratica
Esempio NON-SMART: “Voglio diventare migliore in machine learning”
- Non specific (quale aspetto di ML?)
- Non measurable (come misurare “migliore”?)
- Non time-bound (quando?)
Esempio SMART: “Completare corso Stanford CS229 e implementare 3 progetti ML (classification, regression, clustering) con accuratezza oltre 85% entro 30 giugno 2026”
- Specific: corso specifico, 3 progetti con tipologie definite
- Measurable: 3 progetti, oltre 85% accuratezza
- Achievable: 6 mesi per corso + progetti è realistico
- Relevant: se career goal è ML engineering
- Time-bound: 30 giugno 2026
Varianti e estensioni
SMARTER: aggiunge E (Evaluated - valutato periodicamente) e R (Reviewed/Rewarded - rivisto e premiato). Enfatizza monitoring e feedback loops.
SMART+C: aggiunge C (Collaborative - collaborativo), riconoscendo che molti goals richiedono team work.
Alternative interpretazioni:
- A: Agreed (concordato con stakeholders) vs Achievable
- R: Realistic vs Relevant
- T: Trackable (tracciabile) vs Time-bound
SMART vs OKR
OKR (Objectives and Key Results) ha overlap ma differenze chiave:
- SMART: goals individuali o team, success è 100% achievement
- OKR: goals aspirational, success è 70-80%, focus su stretch
SMART e OKR sono complementari: gli OKR Key Results possono essere formulati come SMART goals.
Limitazioni e critiche
Incrementalism: SMART favorisce goals “safe” e prevedibili. Innovation richiede anche moonshot goals che violano “Achievable”. Bilanciare SMART con BHAG (Big Hairy Audacious Goals).
Rigidity: over-focus su measurable può trascurare qualitative goals importanti (es: “migliorare team culture”). Non tutto ciò che conta è misurabile facilmente.
Short-termism: time-bound spesso porta a focus su quarterly/yearly. Alcuni goals strategici richiedono orizzonti più lunghi (3-5 anni).
Individual bias: SMART nato per individual goal-setting. Per team goals, aggiungere Collaborative e Agreed diventa critico.
Best practices
Write it down: goals non scritti hanno probabilità molto inferiore di essere raggiunti. Documentare in format visibile (wiki, tracker, dashboard).
Regular review: schedule monthly/quarterly reviews. I goal possono richiedere adattamento se contesto cambia (SMARTER approach).
Break down: per goals complessi, suddividere in milestone intermedie SMART. “Lanciare prodotto entro dicembre” → milestone mensili SMART.
Accountability: assegnare owner per ogni goal. Ownership aumenta commitment e follow-through.
Celebrate: quando raggiunti, celebrare wins. Rinforza comportamenti e motivazione.
Fraintendimenti comuni
”SMART elimina creatività e ambizione”
No. ‘Achievable’ non significa facile o sicuro, significa stretch realistico. Si possono avere SMART goals ambiziosi. Il criterio forza a pensare “come” raggiungere ambizioni, non ad abbandonarle.
”SMART è solo per lavoro”
Falso. SMART si applica a fitness (“perdere 5kg entro giugno tramite 3x/week gym”), learning, finanze personali. Qualsiasi area con obiettivi misurabili.
”Se non è perfettamente SMART, non vale”
Non vero. SMART è guideline, non requirement assoluto. Alcuni goals qualitativi (es: “migliorare work-life balance”) sono validi anche se challenging da rendere perfectly SMART.
Termini correlati
- OKR: framework che incorpora elementi SMART nei Key Results
- KPI: metriche usate per misurare progresso verso SMART goals
Fonti
- Doran, G. T. (1981). “There’s a S.M.A.R.T. Way to Write Management’s Goals and Objectives”. Management Review (AMA Forum) 70 (11): 35–36
- Drucker, P. (1954). The Practice of Management
- Locke, E. A., & Latham, G. P. (2002). “Building a practically useful theory of goal setting and task motivation”