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SMART Goals

Conosciuto anche come: SMART Goals, SMART Objectives, Obiettivi SMART, SMART Criteria

Criterio per definire obiettivi che siano Specifici, Misurabili, Achievable, Rilevanti e Temporizzati.

Updated: 2026-01-04

Definizione

SMART è un acronimo che definisce criteri per obiettivi ben formulati. Pubblicato da George T. Doran nel 1981 nell’articolo “There’s a S.M.A.R.T. Way to Write Management’s Goals and Objectives”, formalizza pratiche di Management by Objectives (MBO) di Peter Drucker.

S - Specific (Specifico): obiettivo chiaro e preciso, non vago M - Measurable (Misurabile): con metriche quantificabili per tracciare progresso A - Achievable/Attainable (Raggiungibile): ambizioso ma realistico data situazione R - Relevant (Rilevante): allineato a obiettivi più ampi (team, org, vita) T - Time-bound (Temporizzato): con deadline specifica

I cinque criteri nel dettaglio

Specific: evitare obiettivi vaghi come “migliorare produttività”. Specificare “ridurre tempo medio di delivery da 2 settimane a 1 settimana per feature tipo A”. Chi, cosa, dove, quando, perché.

Measurable: definire metriche concrete. “Aumentare customer satisfaction” diventa “aumentare NPS da 30 a 45”. Metriche permettono di sapere quando obiettivo è raggiunto.

Achievable: bilanciare ambizione e realismo. Considerare risorse, skills, e constraints. “Crescere revenue 1000%” in 1 mese non è achievable; 20% in 1 anno potrebbe esserlo.

Relevant: allineare a priorità strategiche. Se l’org punta a retention, obiettivo di acquisizione massiva potrebbe non essere relevant. Chiedersi “perché questo goal importa?”.

Time-bound: specificare deadline. “Entro Q2 2026” o “entro 31 dicembre”. Senza deadline, obiettivi diventano wishful thinking. Timeframe crea urgency e focus.

Applicazione pratica

Esempio NON-SMART: “Voglio diventare migliore in machine learning”

  • Non specific (quale aspetto di ML?)
  • Non measurable (come misurare “migliore”?)
  • Non time-bound (quando?)

Esempio SMART: “Completare corso Stanford CS229 e implementare 3 progetti ML (classification, regression, clustering) con accuratezza oltre 85% entro 30 giugno 2026”

  • Specific: corso specifico, 3 progetti con tipologie definite
  • Measurable: 3 progetti, oltre 85% accuratezza
  • Achievable: 6 mesi per corso + progetti è realistico
  • Relevant: se career goal è ML engineering
  • Time-bound: 30 giugno 2026

Varianti e estensioni

SMARTER: aggiunge E (Evaluated - valutato periodicamente) e R (Reviewed/Rewarded - rivisto e premiato). Enfatizza monitoring e feedback loops.

SMART+C: aggiunge C (Collaborative - collaborativo), riconoscendo che molti goals richiedono team work.

Alternative interpretazioni:

  • A: Agreed (concordato con stakeholders) vs Achievable
  • R: Realistic vs Relevant
  • T: Trackable (tracciabile) vs Time-bound

SMART vs OKR

OKR (Objectives and Key Results) ha overlap ma differenze chiave:

  • SMART: goals individuali o team, success è 100% achievement
  • OKR: goals aspirational, success è 70-80%, focus su stretch

SMART e OKR sono complementari: gli OKR Key Results possono essere formulati come SMART goals.

Limitazioni e critiche

Incrementalism: SMART favorisce goals “safe” e prevedibili. Innovation richiede anche moonshot goals che violano “Achievable”. Bilanciare SMART con BHAG (Big Hairy Audacious Goals).

Rigidity: over-focus su measurable può trascurare qualitative goals importanti (es: “migliorare team culture”). Non tutto ciò che conta è misurabile facilmente.

Short-termism: time-bound spesso porta a focus su quarterly/yearly. Alcuni goals strategici richiedono orizzonti più lunghi (3-5 anni).

Individual bias: SMART nato per individual goal-setting. Per team goals, aggiungere Collaborative e Agreed diventa critico.

Best practices

Write it down: goals non scritti hanno probabilità molto inferiore di essere raggiunti. Documentare in format visibile (wiki, tracker, dashboard).

Regular review: schedule monthly/quarterly reviews. I goal possono richiedere adattamento se contesto cambia (SMARTER approach).

Break down: per goals complessi, suddividere in milestone intermedie SMART. “Lanciare prodotto entro dicembre” → milestone mensili SMART.

Accountability: assegnare owner per ogni goal. Ownership aumenta commitment e follow-through.

Celebrate: quando raggiunti, celebrare wins. Rinforza comportamenti e motivazione.

Fraintendimenti comuni

”SMART elimina creatività e ambizione”

No. ‘Achievable’ non significa facile o sicuro, significa stretch realistico. Si possono avere SMART goals ambiziosi. Il criterio forza a pensare “come” raggiungere ambizioni, non ad abbandonarle.

”SMART è solo per lavoro”

Falso. SMART si applica a fitness (“perdere 5kg entro giugno tramite 3x/week gym”), learning, finanze personali. Qualsiasi area con obiettivi misurabil​i.

”Se non è perfettamente SMART, non vale”

Non vero. SMART è guideline, non requirement assoluto. Alcuni goals qualitativi (es: “migliorare work-life balance”) sono validi anche se challenging da rendere perfectly SMART.

Termini correlati

  • OKR: framework che incorpora elementi SMART nei Key Results
  • KPI: metriche usate per misurare progresso verso SMART goals

Fonti

  • Doran, G. T. (1981). “There’s a S.M.A.R.T. Way to Write Management’s Goals and Objectives”. Management Review (AMA Forum) 70 (11): 35–36
  • Drucker, P. (1954). The Practice of Management
  • Locke, E. A., & Latham, G. P. (2002). “Building a practically useful theory of goal setting and task motivation”